Mostra di testi antichi restaurati

Il 23 dicembre 2018, si è tenuta presso l’Archivio Storico Diocesano di Albano una mostra di antichi manoscritti e documenti restaurati. La mostra effettuata con il patrocinio del Museo Diocesano di Albano (diretto dal dott. Roberto Libera), organizzatore di corsi di legatoria e restauro molto apprezzati nei Castelli Romani e in tutto il Lazio, ha suscitato un vivo interesse da parte degli appassionati del libro e dei documenti di pregio.

I visitatori, entusiasti di poter osservare “de visu” testi cosi antichi e preziosi debitamente restaurati, hanno mostrato meraviglia di fronte a questi reperti storici, testimoni delle vicende umane ed in particolare della Chiesa. Il Prefetto Conservatore dello stesso Archivio Storico D. Muzio Limiti ha sapientemente ed esaurientemente illustrato al pubblico la storia, il contenuto, il volare e l’importanza di detti testi.  Di seguito ha poi relazionato sull’importante lavoro svolto per il perfetto funzionamento dell’archivio e sui lavori di restauro e digitalizzazione, avvalendosi in questo di validi collaboratori tra i quali il Luciano Saltarelli e Andrea Fabriziani per il mantenimento nel tempo sia dei testi, sia del loro contenuto, affinché i posteri possano sfruttare e ammirare questi testi della nostra cultura attraverso la digitalizzazione documentale.

Un plauso entusiastico si è avuto dagli allievi dei corsi organizzati dal Museo Storico Diocesano, mentre ammiravano i loro futuri lavori di legatoria e restauro che seguono con grande interesse e partecipazione.

A questo punto non si è potuto trattenere dall’intervenire con soddisfazione il direttore dott. Roberto Libera, confermando la certezza e il massimo impegno per il proseguimento dei corsi, coadiuvato dal promotore Dott. Paolo Dalmiglio (valente archeologo); ed ha poi rivolto un saluto reverenziale a nome di tutti i presenti a Sua Eccellenza il Vescovo Marcello Semeraro per aver approvato e apprezzato il tutto, e nel concedere la sede per lo svolgimento dei corsi. Alla chiusura nella grande letizia di tutti i presenti, si è fatto una brindisi augurale seguito da applausi al Prefetto dell’Archivio don Muzio Limiti.

Angelo Tetti, Restauratore