Forza, gente, torniamo a cantare con l´Italia, che, amata e tradita, non rinuncia, ma torna a lottare, per il pane, la gioia e l´onor !

0
256

DSC_0026Con questo forte invito, cantato sul’aria del “Va, pensiero”; domenica 22 novembre 2015, presso la Sala Giovanni XXIII (ex Vittoria Colonna) di Marino, Carlo Corsetti, Roberto Pivotto, Paola Cacciatori e Antonino Zaffiro, hanno esordito con il Concerto Civile. Carlo Corsetti, autore dei testi e delle melodie, nonché storico della filosofia e dei diritti umani, durante tutta la serata ha fatto da cornice nel condurre e spiegando ogni singolo testo ripercorrendo la storia d’Italia dal Risorgimento a nostri giorni.

Il maestro Roberto Pivotto, pianista e compositore, autore delle armonie dei canti, ha accompagnato con professionalità e maestria i due eccellenti cantanti, Paola Cacciatori, mezzosoprano, e Antonino Zaffiro, baritono, che ne hanno dato un’interpretazione elegante e coinvolgente, accompagnati e sostenuti da un coro di tutta eccezione, cioè dal numeroso pubblico presente in sala. Grande novità di “Concerto Civile” è l’esecuzione del testo integrale dell’”Ode alla Gioia” di Schiller, di cui Carlo Corsetti ha dato la prima traduzione ritmica italiana, così da renderla cantabile con la nota melodia di Beethoven, e aggiungendovi una decima strofe che ne sintetizza il messaggio festoso e fraterno, per cui l’ode è stata scelta come inno sia del Consiglio d’Europa sia dell’Unione Europea.

Piena soddisfazione per la riuscita dell’evento da parte di Luciano Saltarelli, presidente di Senza Frontiere Onlus e Gabriele Narcisi, presidente dell’associazione Sapere Aude, che hanno voluto portare nel territorio un appuntamento di elevata cultura per rivivere la storia d’Italia, partendo da Verdi e Mameli fino ad arrivare ai nostri giorni.

Concerto Civile
 Forza, gente, torniamo a cantare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui